Occupy behind the curtains Occupy behind the curtains
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There’s a global movement that is occupying over a 1000 of cities all around the world. They came together to discuss about the culture of greed that exists in the current financial system. At the end of each day at the Occupy London camps, after the visitors and tourists have gone, 300 or so people remain. The messages written on boards and banners throughout the site might not represent a comprehensive political manifesto, but they reflect a common will: to reserve this area for people – ordinary people – to speak their mind. By occupying the camp at night, they are making it available for visitors during the day.
With this work I aim to show another side to this experience that has not been highlighted from the mainstream media. The essay tells the experiment of direct democracy, the support from visitors and citizens of London, the complex and communal organization. I believe this to be untold story that speaks directly to our private lives.
Un movimento globale attualmente sta occupando più' di 1000 città' in tutto il mondo, per aprire di spazi di discussione e dibattiti. Quella che viene
analizzata nelle sue varie forme e' la cultura dell'avidità' che esiste nel corrente sistema finanziario. A Londra un grosso gruppo di persone con differenti ideologie e background occupano il cuore della City dal 15 di Ottobre. Alla fine di ogni giorno negli spazi occupati di Occupy London, quando i turisti e i visitatori se ne sono andati, rimangono più' o meno 300 persone. I messaggi scritti sugli striscioni e cartelli potrebbero non rappresentare un comprensibile manifesto politico, ma riflettono una volontà' comune: serbare quest'area per le persone e per poter esprimere il proprio parere. Occupare il campo durante la notte, permette la disponibilità' di poterlo visitare di giorno: diventa effettivamente un luogo fisico dove le persone ordinarie possono esprimere il loro dissenso. L'intenzione di questo lavoro e' quello di mostrare un lato di questa esperienza che non e' stata evidenziato dal main-stream media. Questa storia racconta un esperimento di democrazia diretta, il supporto dei visitatori e dei cittadini Londinesi, e la complessa organizzazione comunitaria. Credo che questa visione poco conosciuta parli direttamente alle nostre vite private. |
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